INQUINAMENTI - Le novità introdotte dal D.L. n. 104/2020 per il miglioramento della qualità dell'aria
14 agosto 2020
Con il Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104 sono state introdotte una serie di misure ai fini del rilancio economico “post-lockdown”, tra le quali si segnalano alcune misure in campo ambientale. Si fa riferimento all’artt. 51 in tema di miglioramento della qualità dell’aria e all’art. 74 che riguarda l’incremento del fondo per l’acquisto di autoveicoli a basse emissioni. Si segnala, in particolare, il secondo comma dell’art. 51 che ha trasferito risorse economiche in apposito capitolo dello stato di previsione del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare “al fine di favorire gli interventi volti al miglioramento della qualita’ dell’aria prioritariamente nei settori dei trasporti, della mobilità, delle sorgenti stazionarie e dell’uso razionale dell’energia, nonché interventi per la riduzione delle emissioni nell’atmosfera, tenendo conto del perdurare del superamento dei valori limite relativi alle polveri sottili (PM10), di cui alla procedura di infrazione n. 2014/2147, e dei valori limite relativi al biossido di azoto (NO2), di cui alla procedura di infrazione n. 2015/2043, e della complessità dei processi di conseguimento degli obiettivi indicati dalla direttiva 2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2008, e delle finalità di cui all’articolo 10, comma 1, lettera d), della legge 7 luglio 2009, n. 88, che individua la pianura padana quale area geografica con una particolare situazione di inquinamento dell’aria”.
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